Cartolarizzazione
Cos’è e come funziona
La cartolarizzazione (securitization) è l’operazione di finanza strutturata con cui crediti—commerciali, finanziari, deteriorati e scorte di magazzino (novità 2026) — vengono ceduti a una società veicolo (SPV) che, per finanziarne l’acquisto, emette titoli collocati presso investitori. In Italia è disciplinata dalla legge 130/1999, ed è lo strumento che ha reso possibile il grande mercato italiano degli NPL.
Come funziona: gli attori
- Originator — il soggetto, banca, intermediario finanziario o impresa, che cede alla SPV il portafoglio di crediti.
- Portfolio agent — supporta la SPV nella selezione, acquisizione e monitoraggio dei crediti, verificando il rispetto dei criteri di eleggibilità e coordinando la reportistica sul portafoglio.
- SPV (Special Purpose Vehicle) — società costituita per realizzare l’operazione. I crediti ceduti, i relativi incassi e gli altri attivi pertinenti costituiscono un patrimonio separato da quello della SPV e dalle altre operazioni, destinato al rimborso dei titoli, al pagamento degli eventuali finanziatori e alla copertura dei costi dell’operazione.
- Investitori — sottoscrivono i titoli o finanziano l’operazione, assumendo differenti livelli di priorità, rischio e rendimento, generalmente articolati in classi senior e junior ed eventualmente mezzanine.
- Servicer — il servicer vigilato, o master servicer, cura la riscossione dei crediti, i servizi di cassa e pagamento e i controlli di conformità previsti dalla Legge n. 130/1999. Le attività operative di gestione e recupero possono essere affidate a uno special servicer o sub-servicer, sotto il presidio e la responsabilità del servicer vigilato.
- Arranger – soggetto che struttura l'operazione, coordina i soggetti, assiste nella documentazione.
Cosa si può cartolarizzare
Praticamente ogni portafoglio di crediti in grado di generare flussi: mutui ipotecari, crediti al consumo, crediti commerciali, canoni, e soprattutto crediti deteriorati (NPL e UTP), dove la cartolarizzazione è lo strumento principe per liberare i bilanci bancari.
Le fasi dell’operazione
Dalla due diligence sul credito o più genericamente sul portafoglio (la qualità dei dati e della documentazione incide sul prezzo) alla strutturazione legale e finanziaria, dalla cessione alla SPV all’emissione e collocamento dei titoli, fino alla gestione (servicing) lungo tutta la vita dell’operazione.
I vantaggi
Per l’originator: liquidità immediata, deconsolidamento dei crediti, miglioramento dei ratio patrimoniali. Per gli investitori: accesso a classi di attivo altrimenti irraggiungibili, con profili di rischio calibrati per tranche. Per il sistema: un mercato secondario del credito più liquido ed efficiente.
Il ruolo di SBG
SBG opera lungo tutta la filiera della cartolarizzazione: due diligence e valutazione dei portafogli (SBG Service), strutturazione e arranging (SBG Consulting), special servicing e recupero (SBG Recovery) e partecipa agli investimenti come sottoscrittore di titoli. Un presidio integrato, dalla carta al recupero.
Domande frequenti
La cartolarizzazione è riservata alle banche?
No: anche imprese e finanziarie possono cartolarizzare crediti commerciali o portafogli acquistati.
Cosa significa patrimonio segregato?
I crediti ceduti alla SPV non si confondono con il suo patrimonio né con quello dell’originator: garantiscono solo gli investitori dell’operazione.
Che ruolo ha lo special servicer?
Nelle operazioni NPL, la qualità del servicing rappresenta uno dei principali fattori che incidono sulla performance dei recuperi.
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